Biblioteca Classense / Sala Muratori
Giovedì 1 ottobre – ore 17.30
Marcella Nonni, presidente e condirettore di Ravenna Teatro, presenta il cartellone de La Stagione dei Teatri 2026/2027, curato e organizzato da Ravenna Teatro. Nonni illustrerà gli spettacoli in programma attraverso le parole, le storie e i libri che ne costituiscono il punto di partenza e che possono accompagnare il pubblico dalla pagina al palcoscenico.
Infatti, a conferma del legame tra letteratura e scena, il personale della Classense ha predisposto una bibliografia dedicata agli spettacoli e i testi saranno disponibili per il prestito gratuito presso la sezione Lettura della biblioteca.
La Stagione conta 24 appuntamenti, di cui 6 sono i titoli fissi, e da sempre è caratterizzata da uno stretto rapporto con la tradizione e la contemporaneità, tra parola e danza, visioni e identità, memoria e storia, giustizia e disobbedienza, società e lavoro. I titoli fissi sono Riccardo III di Shakespeare con Maria Paiato nei panni del personaggio fra i più complessi del teatro elisabettiano; Le Baccanti di Euripide, un lavoro corale che riunisce grandi nomi del teatro italiano sotto la regia del maestro greco Theodoros Terzopoulos; Lo Zar di Stefano Massini, un ritratto agghiacciante e ipnotico sulla figura di Vladimir Putin. Spiccano inoltre Prima del temporale, con Umberto Orsini che ripercorre la sua carriera artistica diretto da Massimo Popolizio, e il Miller di Elio De Capitani, Erano tutti miei figli ,un caposaldo della drammaturgia americana quanto mai attuale; e per chiudere Perfetti sconosciuti, il successo cinematografico portato in scena da Paolo Calabresi e Valeria Solarino.
Tra i titoli a scelta segnaliamo il ritorno di Marco Baliani con L’ombra perduta di Peter Schlemihl ispirato al romanzo di Von Chamisso; Fiorenza Menni con un affondo sul lavoro di Carla Lonzi del titolo Taci, anzi parla; Ermanna Montanari con Luṣ di Nevio Spadoni e Federica Fracassi che ne L’Analfabeta ripercorre la vicenda personale della scrittrice Ágota Kristóf, importante voce del nostro tempo.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni: https://ravennateatro.com/