Biblioteca Classense / Sala Muratori
Giovedì 24 settembre – ore 17.30
Nelle opere di Kate Chopin e in quelle di Edith Wharton fino ad arrivare a Virginia Woolf, emerge a poco poco, sottile ma ferma, l’idea di una nuova coscienza femminile. Le protagoniste delle opere di queste autrici vedono nascere in loro una nuova forma di desiderio, fino ad allora inespressa, che incrina la loro identità, mettendo in discussione i ruoli precedenti e lasciando presagire una nuova possibilità di esistenza. È la “donna nuova”, o “donna selvaggia”, che anticipa e presto conduce ad alcune delle grandi questioni del modernismo. Anna Nadotti e Chiara Lagani, traduttrici per Einaudi rispettivamente di Chopin e Woolf e di Wharton, dialogano di tutto questo con Mauro Bersani, a partire dai testi e dalle immagini che li attraversano.
L’appuntamento, in collaborazione con la Casa delle Donne di Ravenna, è parte del ciclo La zona originale promosso da E Production all’interno di Schiusa 2026.