Biblioteca Classense / Sala Dantesca
8 ottobre – 17 dicembre – ore 17.30
Che cosa lega Dante Alighieri a Ugo Foscolo? Due autori lontani nel tempo, ma sorprendentemente vicini per sensibilità, visione della poesia e rapporto con la storia. Il ciclo di conferenze a cura di Nicolò Maldina nasce dall’incontro tra queste due figure e ne esplora il dialogo, mettendo in luce la profonda influenza che la figura e l’opera dell’Alighieri esercitano sulla formazione e sulla poetica foscoliana.
Al centro del percorso è il ruolo giocato da Foscolo nella riscoperta e nella valorizzazione di Dante tra Settecento e Ottocento: con i suoi scritti e le sue riflessioni, l’autore dell’Ortis contribuisce a restituire alla figura e all’opera dell’Alighieri una nuova centralità nella cultura italiana, riconoscendovi una voce capace di parlare al proprio presente. Da questo incontro si apre una riflessione più ampia, che attraversa la letteratura, la storia e la vicenda personale dei due autori. Il percorso mette in relazione le loro idee e le loro esperienze, seguendo il filo della memoria, dell’identità, dell’esilio e della libertà. Un percorso per scoprire come, attraverso Dante, Foscolo interroga il proprio tempo e per tornare, attraverso Foscolo, a leggere Dante con occhi nuovi.
Di seguito il calendario degli incontri:
Giovedì 8 ottobre
Francesca Fedi e Silvia Tatti
Sapienza Università di Roma
La funzione Foscolo e la ‘nuova fortuna’ di Dante
Giovedì 22 ottobre
Christian del Vento e Alessandro Pecoraro
Università di Pavia
«Forse vero è che le Muse non sono nemiche degli esuli». Foscolo, Dante e l’Europa della Restaurazione
Giovedì 17 dicembre
Paolo Borsa e Marialaura Aghelu
Università di Bergamo e Università di Friburgo (CH)
Nazione e identità tra Omero e Dante: Foscolo e Solomos
Le Letture Classensi sono realizzate in collaborazione con il Dipartimenti di Beni Culturali dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna – Campus di Ravenna.