Biblioteca Classense / Sala Muratori
26 marzo – 14 maggio – ore 17
L’Associazione Amici della Biblioteca Classense propone un ciclo di conferenze a tema scientifico.
Di seguito il programma degli incontri:
Giovedì 26 marzo
Improvvisazioni evolutive ovvero discussioni sui limiti della teorizzazione del vivente
con Andrea Roli (Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria – Università di Bologna)
Se gli organismi viventi possono essere descritti in termini di meccanismi fisico-chimici, ci domandiamo
quanto queste descrizioni possano essere estese a teorie in grado di esprimerne la complessità e catturare la variabilità dei percorsi evolutivi. Questo implica anche una discussione sulla predicibilità di tali
fenomeni: riconoscere questi limiti è un’occasione per iniziare l’esplorazione di nuovi territori scientifici.
Giovedì 23 aprile
Introduzione ai Sistemi Complessi
con Duccio Fanelli (Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Firenze)
La Fisica dei Sistemi Complessi si interessa allo studio di una vasta gamma di problemi che condividono
un comune denominatore: si tratta di sistemi formati da molti elementi (o agenti) interdipendenti che, a
partire da semplici regole di interazione, sono capaci di generare dinamiche d’insieme straordinariamente ricche ed articolate. Lo studio di uno stormo di uccelli, la dinamica coerente di un banco di pesci sotto l’attacco di un predatore, il funzionamento delle cellule, la sincronizzazione in aree diverse del
cervello e l’intelligenza artificiale in reti sintetiche, il clima ed i problemi legati ai cambiamenti climatici
sono tutti sistemi complessi che, pur nel rispetto delle intrinseche specificità, possono essere ricondotti
a leggi generali dalla valenza universale. L’intervento affronterà alcuni aspetti interessanti e per certi
versi sorprendenti della modellizzazione di questi fenomeni, con riferimento ad esempi illustrativi.
Giovedì 14 maggio
Viaggio tra le fondamenta dell’Universo
con Federica Fabbri (Dipartimento di Fisica e Astronomia – Università di Bologna)
Studiando le particelle e le loro interazioni abbiamo costruito un quadro ancora incompleto, ma sorprendentemente preciso, di come funziona l’universo a livello più fondamentale. Il Modello Standard descrive i costituenti della materia e le forze che li collegano, e spiega una parte essenziale del mondo che ci circonda. Allo stesso tempo lascia aperte domande importanti, come l’origine della materia oscura e il motivo per cui la materia abbia trionfato sull’antimateria. Nel laboratorio del CERN, con il Large Hadron Collider, facciamo scontrare particelle a energie molto alte per osservare fenomeni impossibili da vedere altrove. Studio dopo studio, cerchiamo tracce di nuove forme di interazione e indizi che possano
estendere il Modello Standard. Ogni risultato ci avvicina a una comprensione più ampia dell’universo,
e a ciò che potrebbe trovarsi oltre le teorie di oggi.
Per informazioni: e-mail: amiciclassenseravenna@gmail.com