Cepell è l’acronimo di Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura istituito nell’anno 2007 afferente alla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore.

Autonomia scientifica, finanziaria e organizzativa permettono al Centro di perseguire obiettivi che spaziano dallo studio e ricerca sul libro la lettura, la traduzione alla promozione del libro, della cultura e degli autori italiani all’estero; dal sostegno alle attività di diffusione del libro e della lettura in particolare tra i giovani al monitoraggio del mercato editoriale e dei comportamenti attinenti alla lettura sul territorio. Il Centro promuove la lettura nelle istituzioni scolastiche e realizza campagne informative per la promozione della lettura.

Oltre a sviluppare la conoscenza della rete delle biblioteche e dei relativi servizi, il Centro per raggiungere i propri obiettivi collabora con Amministrazioni pubbliche, istituzioni territoriali e soggetti privati che a vario titolo operano nella filiera del libro.

Fra tali soggetti vi è l’Istituzione Biblioteca Classense che ha messo in campo il progetto “Un ‘carattere pacifico’”.

UN “CARATTERE PACIFICO”: INCONTRO CON I LIBRI E LE BIBLIOTECHE ATTRAVERSO PERCORSI FACILITATI

OBIETTIVO
A partire dall’articolo 21 della convenzione ONU sui diritti delle persone, il progetto intende promuovere misure per assicurare alle persone con disabilità cognitive l’esercizio del diritto alla lettura e alla ricerca autonoma di informazioni attraverso le varie forme di comunicazione esistenti. Per tale motivo la Biblioteca intende facilitare – nelle attività di studio, lavoro e svago – il ricorso all’uso del linguaggio dei segni, del braille, delle comunicazioni migliorative e alternative. Inoltre pur rimanendo obiettivo principale la lettura, intende realizzare una apposita segnaletica che guidi i medesimi soggetti e consenta loro di fruire degli spazi pubblici della Biblioteca.
La lettura di libri a grandi caratteri, in braille, tattili e con font ad alta leggibilità sarà oggetto di incontri aventi lo scopo di allargare nella collettività il grado di conoscenza delle diverse modalità comunicative. Saranno allestiti inoltre “Punti libro” presso la palestra riabilitativa e l’ambulatorio di neuropsichiatria infantili curati dall’AUSL Romagna. Sarà oggetto di formazione la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e la creazione di libri con tale modalità comunicativa.
La collaborazione delle biblioteche del Sistema bibliotecario urbano con le scuole della città, le associazioni, le famiglie e le strutture sanitarie preposte è un punto cardine del progetto.
Fra le finalità del progetto vi è quella di sensibilizzare ed educare i ragazzi “a sviluppo tipico” all’accoglienza della diversità nonché a creare un clima sociale solidale e di sostegno verso i meno fortunati.
L’obbiettivo non è quello di superare la diversità, ma di accoglierla e rispettarla.

TARGET
Il progetto intende supportare le famiglie in condizioni di fragilità contribuendo a garantire pari opportunità di accesso al servizio bibliotecario di ragazzi e ragazze con disturbi specifici dell’apprendimento anche incentivando attività di doposcuola e ludico-creative che permettano ai più giovani di frequentare gli spazi pubblici della biblioteca, in particolare la Biblioteca Holden, e di alimentare e accrescere il loro bagaglio espressivo tramite la lettura facilitata.

ATTORI
Per la realizzazione del progetto si lavorerà in modalità di co-progettazione delle azioni con numerosi partner: bibliotecari, familiari, docenti di sostegno e non, educatori dei centri di assistenza, sanitari del Centro di neuropsichiatria infantile AUSL Ravenna, esperti di promozione della Lettura, educatori ludici, pedagogiste, una psicoterapeuta, assistenti sociali, un medico del Dipartimento salute donna infanzia adolescenza Ravenna.

AZIONI
Il progetto, che si svilupperà nel corso dell’anno scolastico 2022-2023, prevede – oltre alla già in essere adozione alternativa di libri di testo per favorire la fruizione dell’alta leggibilità a scuola – le seguenti azioni:
– coordinamento dei partner del progetto
– inserimento dei percorsi informativi e formativi per i docenti e promozione del progetto nei confronti dei soggetti direttamente e indirettamente interessati
– elaborazione dei percorsi di lettura da tenersi a scuola e in biblioteca
– selezione dei libri
– predisposizione di kit di lettura facilitata da distribuirsi alle famiglie.

Per approfondimenti:

Sito Cepell

Comune di Ravenna
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