L’immaginario dantesco nelle edizioni moderne della Classense

Sabato 22 giugno, presso il Corridoio Grande della Biblioteca Classense, aprirà la mostra Il Purgatorio degli italiani. L’immaginario dantesco nelle edizioni moderne della Classense organizzata in occasione della XXX edizione del Ravenna Festival che rimarrà aperta fino al 14 luglio.

In parallelo allo spettacolo “Purgatorio”, in coproduzione con Ravenna Teatro/Teatro delle Albe, ideato e diretto da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, viene presentata una selezione di edizioni illustrate moderne e contemporanee tratte dalle collezioni classensi, vera e propria ricostruzione dell’immaginario dantesco che dalla seconda metà dell’Ottocento ai nostri giorni ha ispirato artisti tra loro diversissimi per temperamento, formazione e percorsi biografici.

L’esposizione comprende opere di artisti che dalla seconda metà dell’Ottocento ai giorni nostri si sono cimentati con l’iconografia della seconda Cantica dantesca. Il percorso si snoda dunque tra Francesco Scaramuzza, Gustave Dorè e Amos Nattini, maestri del XIX secolo, e si snoda fino alle graphic novel e alle illustrazioni contemporanee del giapponese Gō Nagai e di Milton Glaser.

ORARI: dal martedì al sabato dalle 9 alla 19; domenica e lunedì dalle 14 alle 19. Ingresso libero.