Controvento
Un viaggio per immagini di Maurizio Masotti
Danilo Montanari editore, 2011

Sabato 21 gennaio 2012 - ore 11.00
Sala Muratori - Biblioteca Classense
Via Baccarini, 5 - Ravenna
Introduzione di Carla Babini
Testi di Gianni Celati, Luigi Dadina,
Giancarla Frare, Ivano Marescotti,
Marco Martinelli
Saluti di:
Livia Zaccagnini,
Istituzione Biblioteca Classense
Presentano:
Jeanne Faye
Marisa Iannucci
Mohamed El Ghouzli
Marsiglia 1962, a sedici anni il primo viaggio in solitaria e la scoperta che la fotografia può divenire mezzo privilegiato di documentazione e di interpretazione della realtà, diversa da quella quotidiana di un ragazzo di paese. Più potente e sintetico della comunicazione verbale, un linguaggio denso di significati e di rimandi che si scopre poter essere compagno di strada per l'intera esistenza. Per chi non è fotografo di professione inoltre, ma esperto di linguistica e semiotica, una sfida alla supremazia della parola.
Il viaggio e la ricerca di un altrove, non solo geografico, è sicuramente il tema sotteso a questa raccolta di foto, che contiene scatti fatti nell'arco di quasi 50 anni. Un viaggio nella duplice dimensione dello spazio e del tempo che nulla ha a che fare con le suggestioni patinate delle guide turistiche, che cerca invece percorsi alternativi, angoli dimenticati, e si sofferma sulla fatica e sulla dignità delle persone comuni. Ma per poter partire occorre identificare e riconoscere le proprie radici: le prime immagini d'epoca ricostruiscono il contesto e mostrano l'infanzia e lo zuccherificio di Mezzano, la madre e gli alunni figli dei braccianti di Piangipane e ancora il lavoro e le lotte contadine nelle campagne ravennati.
Chi osserva non ha pregiudiziali, è semplicemente impressionato da un'immagine, che partecipa successivamente alla lenta costruzione di una mappa interiore, in cui oggetti e luoghi rimandano spesso ad un'umanità che le persone hanno perduto o faticano a preservare. Un paesaggio di figure che diviene così partecipato con attenzione, compassione (nel senso di passione comune), a volte con indignazione. La scelta dei soggetti rimanda in modo naturale anche alle stratificazioni culturali del concetto di alterità, al processo lento e complesso di conoscenza e accettazione del diverso da noi. L'esperienza di oltre un decennio nel campo della mediazione culturale di migranti in Italia e all'estero ha necessariamente sedimentato riflessioni e accentuato sensibilità nei confronti di un tema esistenziale e sociale insieme.
La sequenza finale chiude dunque metaforicamente il percorso, sottolineando la circolarità di un viaggio che, per aiutarci a comprendere meglio la nostra individualità, ha bisogno di incontrare il diverso e confrontarsi con le vite degli altri.
Maurizio Masotti è nato a Mezzano (Ravenna) all'interno di uno zuccherificio Eridania.
Dopo l' università a Bologna ha viaggiato, lavorato e vissuto in vari paesi europei, americani e dell'Africa settentrionale. È stato curatore e coordinatore dal 2000 di diversi progetti di vari fotografi italiani: Ravenna Immigrazione- un mondo a parte? (con Luciano Nadalini), Alinrete, Bologna; Iraq- la guerra continua (con Nancy Motta e Luciano Nadalini), Artestampa,
Ravenna; Nel paese delle lacrime (con Roberto Canò); ROM (con Stefano Pacini); Que pasò?-Museo delle belle arti dell'Avana (edizione della rivista del Museo); Album di famiglia- Nuovi paesaggi umani (con Luciano Nadalini); Una storia lunga un secolo-La Lega braccianti di Mezzano (coordinamento della mostra e del catalogo per Longo editore, Ravenna); La vita degli altri- Documentazione sulla immigrazione in Emilia-Romagna (con Luca Gambi per mostra itinerante in Italia, Germania e Austria) Pontevecchio, Cesena.
Questo è il primo libro di foto di cui è autore.
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